Filtropressa Optional: il core blow

Core Blow: cos’è e come funziona

Il core-blow è un dispositivo automatico utilizzato per la pulizia della tubazione di mandata e del canale di alimentazione che si forma appaiando le piastre filtranti nel filtropressa.

Il processo prevede l’invio di un soffio di aria compressa, solitamente tra i 6 e gli 8 bar, nel canale di alimentazione della filtropressa, in grado di rimuovere il fango eventualmente sedimentato.

Nelle macchine “corte”, che prevedono l’alimentazione del fango solo dal lato della testata fissa, l’ingresso del flusso di aria compressa avviene dalla testata mobile.

La piastra di testa mobile è caratterizzata, quindi, dallo stesso foro presente nelle macchine con la doppia alimentazione; in questa maniera l’aria compressa attraversando l’intero collettore delle piastre, si andrà a scaricare in un ramo della tubazione di alimentazione pulendo anche parte della tubazione.

Perché questo dispositivo è così importante?

Nelle macchine a ciclo automatico, tale dispositivo è fondamentale per garantire il corretto funzionamento. Basti pensare che, in caso di macchina simultanea o automatica (e questo dipende dal sistema di apertura) , il ciclo di filtrazione e scarico delle torte non sempre è presenziato da un operatore. Per lo più negli impianti a ciclo automatico ci sono un paio di persone che gestiscono, da sala di controllo, tutte le macchine presenti nell’impianto.

Se il fango presente nel collettore di scarico, e questo vale in maniera particolare per fanghi ad alto peso specifico come il pastello di piombo o per fanghi molto densi come melasse, zucchero, etc…, dovesse sedimentare e “seccarsi” all’interno del foro di alimentazione della piastra, durante il ciclo successivo si creerebbero degli scompensi di pressione in grado di provocare la rottura delle piastre.

Il riempimento e pressatura nella filtropressa, infatti, funziona in maniera corretta quando si crea dapprima l’allagamento/riempimento di tutto il volume della macchina e successivamente la pressatura graduale del fango a mezzo della pompa di alimentazione.

Se il fango sedimentando va a tappare il foro di alimentazione in una piastra filtrante, può accadere che il riempimento del volume della macchina sia parziale; si avranno dunque delle piastre in cui il fango è presente in uno solo dei due lati.

L’aumento della pressione di filtrazione non sarà quindi omogeneo in entrambi i lati della piastra provocandone la rottura (cricche o fessurazioni del supporto plastico).

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Cosa compone questo dispositivo?

Nel Filtropressa il core blow opzionale è composto semplicemente da una valvola automatica (solitamente a sfera) per l’ingresso dell’aria compressa, una tubazione flessibile in grado di seguire il movimento della testata mobile durante l’apertura e la chiusura del pacco piastre filtranti e da una valvola di non ritorno, posizionata posteriormente al foro di carico presente nella piastra di testa mobile, che eviti al fango di entrare a contatto con la tubazione dedita all’ingresso dell’aria compressa.

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