Com’è fatto un filtropressa a piastre

In questo articolo, abbiamo visto cosa sono i filtropressa a piastre ed a cosa servono. Ora vogliamo analizzare come sono fatti dal punto di vista costruttivo.

Com’è fatto un filtropressa?

Gli elementi principali che caratterizzano un filtropressa a piastre sono comuni a tutte le versioni di macchina ed a tutti i gradi di automatismo che vengono richiesti.

Questi costituenti fondamentali sono sempre (nel 99% dei casi):

  • Un telaio, formato da una testata mobile, una testa fissa ed una testata martinetto
  • Le piastre filtranti (poi vedremo le varie tipologie)
  • Un cilindro idraulico per la movimentazione (chiusura ed apertura) delle piastre filtranti
  • Una centralina idraulica per fornire il moto al cilindro idraulico
  • Una pompa per l’alimentazione del fango all’interno della filtropressa (Autemi fornisce anche la pompa appositamente studiata per garantire una massima efficienza).
filtropressa-02

In seguito, come abbiamo anticipato, vi sono una serie di optional più o meno di serie che si possono prevedere in base al tipo di processo in cui verrà installata la macchina ed al grado di automatismo richiesto dal cliente.

Questi optional inoltre si può decidere di installarli oppure no a seconda dell’ordine di grandezza dell’investimento che si vuole affrontare.

Si possono quindi identificare altri componenti principali quali, ad esempio

  • Un quadro elettrico con PLC e HMI (per il controllo e la gestione dei cicli del filtropressa)
  • Un quadro pneumatico (per l’alloggiamento delle valvole pneumatiche di processo)
  • Una serie di valvole montate sia sul piping di ingresso che sul piping di uscita a seconda del tipo di processo
  • Le protezioni di sicurezza fisse
  • Le protezioni di sicurezza mobili o le barriere fotoelettriche (per permettere all’operatore di intervenire sulla macchina in sicurezza)
  • Il sistema di apertura delle piastre filtranti (comunemente chiamato distaffaggio)
  • Il sistema di sbattimento (o scuotimento delle piastre filtranti)
  • Un portellone automatico per la raccolta dei colaticci (anche chiamato Drip-Tray)

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